Comunicati Stampa - Aprile 2021

COMUNICATO STAMPA N. 15
Quiliano, 30 aprile 2021


 

Nella seduta del Consiglio Comunale di Quiliano del 27 aprile scorso

Nuovi investimenti per lo sport, la sicurezza stradale e la solidarietà alle fasce sociali colpite dal Covid-19

Approvato il Consuntivo 2020


Circa 40mila euro investiti per interventi sul Palasport di Quiliano, per la messa in sicurezza della struttura e, sempre per quanto riguarda gli impianti sportivi, 56mila euro per l’installazione di barriere di sicurezza stradali in Via Caravaggio a servizio della pista di bike  e 8mila euro per manutenzione impianto elettrico dello stadio “Andrea Picasso”.  Nel contempo stanziati 65mila euro per un fondo destinato a coprire le minori entrate dei tributi locali (in particolare la TARI), attraverso le misure di sgravio da introdursi dopo la legge di conversione del decreto “Rilancio”. Previsti ulteriori stanziamenti per fronteggiare l’emergenza Covid-19 (sanificazioni, gestione dei rifiuti speciali), nonché per il sostegno alle famiglie dei nuovi nati, i contributi agli alunni diversamente abili e l’organizzazione del Centro Estivo. Ben 92mila euro destinate ai lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria delle strade comunali. Sono queste alcune delle voci più significative della seconda variazione al Bilancio 2021, approvata dal Consiglio Comunale di Quiliano nel corso della seduta di martedì scorso, 27 aprile 2021. Durante il dibattito, il Sindaco e gli Assessori hanno illustrato il valore dei vari interventi, finanziati in modo rilevante da maggiori entrate (provenienti dal recupero tributario degli anni dal 2015 al 2019) e da quote dell’avanzo di amministrazione 2020, dimostrando come, nonostante l’emergenza Covid-19, il Comune di Quiliano stia continuando a fronteggiare tale problematica, ma con uno sguardo continuo rivolto al futuro.
Una visione, questa, peraltro evidenziata in sede di esame del Rendiconto della gestione 2020, illustrato dall’Assessore al Bilancio Tiziana Bruzzone, riferita sia ai dati contabili sia al dettaglio puntuale degli interventi sviluppati dall’Amministrazione e dagli uffici comunali durante lo scorso anno, unitamente ai risultati conseguiti.
Da questi elementi indicatori risulta pertanto che l’attività gestionale degli uffici amministrativi e finanziari dell’Ente, seppur a fronte delle rilevanti problematiche emergenziali sviluppatesi durante il 2020, è stata improntata a criteri di virtuosità, corretta tenuta dei conti, e nel contempo dalla puntuale e regolare erogazione dei servizi al territorio e alla comunità, pur non mancando l’impegno continuo nel sostegno alle categorie economiche e sociali in difficoltà.

L’ampia sintesi dell’operato svolto dall’Amministrazione Comunale nel corso del 2020, è partita dalle prime due tematiche che hanno segnato il suddetto anno nella vita amministrativa della nostra comunità:
1)    L’emergenza epidemiologica determinata dal Covid-19;
2)    I lavori di somma urgenza derivanti dai danni alluvionali sviluppatisi tra il 22 e il 24 novembre 2019, regolarmente finanziati dallo Stato e dalla Regione Liguria.

Emergenza Covid-19: l’Amministrazione Comunale si è attivata immediatamente per sviluppare: la messa in sicurezza l’intera struttura comunale, con l’installazione di appositi termoscanner agli ingressi della sede civica, e ridefinizione degli spazi degli uffici comunali e l’accelerazione delle procedure di digitalizzazione dell’Ente; la conseguente ridefinizione delle modalità dei servizi erogati alla collettività. Tutto questo in collaborazione diretta con l’intera struttura amministrativa, finalizzata all’utilizzo del lavoro agile.
Si segnalano, inoltre, le attività svolte nei confronti delle famiglie in difficoltà, con erogazione dei “Buoni spesa” e “Buoni affitto” e quelle a sostegno delle attività economiche che più hanno subito il peso del ridimensionamento delle proprie attività, attraverso l’esenzione totale dell’imposta sul suolo pubblico e una importante riduzione della Tari.

In merito all’emergenza alluvionale del 22-24 novembre 2019 il nostro territorio è stato gravemente colpito dall’alluvione in termini di danni rilevanti alla viabilità comunale. Pronta è stata la reazione e l’attività realizzativa dell’Amministrazione Comunale con il recupero del necessario stanziamento di complessivi euro 2.937.551,54 (importo, questo, assegnato in via definitiva), da cui sono scaturiti ben 21 cantieri attivati nel corso dell’anno.

Il lavoro svolto nel corso del primo anno integrale del nostro mandato politico-amministrativo è stato sicuramente intenso, pieno di problematiche, ma anche e soprattutto contrassegnato da rilevanti opportunità e stimoli che ci hanno consentito di operare, ogni giorno, con risolutezza e forza di volontà per contribuire alla crescita della vita sociale della nostra comunità.
Non ci siamo limitati alla gestione ordinaria dell’emergenza ma abbiamo attuato concrete iniziative con una visione di valorizzazione e di miglioramento della vita della nostra comunità, anche in preparazione alla fase di graduale conclusione dell’emergenza pandemica e – in parallelo – al superamento delle condizioni problematiche causate dagli eventi alluvionali, con una visione generale finalizzata al perseguimento del bene comune di Quiliano.

Per contribuire alla ripresa di Quiliano, terminata l’emergenza pandemica, occorrerà l’impegno di tutti noi, insieme, per lavorare verso la costruzione di un bene comune, di una progettualità condivisa, che però non si deve fermare alla logica micro-dimensionale di un piccolo paese, ma anzi è chiamata ad aprirsi verso una progettualità di sviluppo, crescita, apertura a nuove prospettive, nuove possibilità occupazionali, nuovi percorsi per far evolvere la nostra comunità verso un futuro migliore.

COMUNICATO STAMPA N. 14

Quiliano, 23 aprile 2021


 

Anche quest’anno il Comune di Quiliano in collaborazione con le Sezioni ANPI del Quilianese organizza le celebrazione del 25 Aprile.

Si evidenzia che per normativa Covid – 19 gli incontri sono limitati a poche persone preventivamente invitate e autorizzate.

Sabato 24 e domenica 25 sono due giorni dedicati alla Liberazione e in questa occasione sarà lanciato il progetto “Percorsi che resistono”. Si tratta dell’anagrafe di tutti i luoghi, vie, monumenti e cippi presenti sul territorio di Quiliano che sono stati dedicati a Martiri della Resistenza. Ognuno di questi percorsi è stato contraddistinto da un codice QR che, attivato, mostra chi era il personaggio a cui è stato dedicato. Una via, un monumento, un cippo: un codice QR.

Il tutto è stato raccolto anche in un libro.

L’idea è quella di fissare quanti hanno fatto dono della vita e Quiliano ha deciso di ricordare. Ognuno di loro è oggetto di un video che potrà essere visto, sia nel luogo che è stato dedicato, sia in remoto, sia consultando il libro.

Nel libro sono presenti, oltre all’elenco dei Martiri, i manifesti che i ragazzi della 4E dell’Istituto tecnico Ferraris-Pancaldo, indirizzo Grafica e Comunicazione coinvolti nel progetto, hanno preparato per l’occasione. Il fatto che ragazzi di oggi si trovino a commentare la morte e il sacrificio dei ragazzi di ieri è stato giudicato in modo positivo dal Sindaco di Quiliano Nicola Isetta e dal Vicesindaco Nadia Ottonello: per questo motivo i manifesti sono stati affissi e diffusi per tutto il territorio di Quiliano.

La cerimonia prevede: sabato 24 aprile, alle ore 15 a Cadibona l’inaugurazione del progetto con la targa alla Società Cooperativa di Cadibona. Interventi di Andrea Oliveri l’estensore dei Percorsi e uno dei ragazzi dei manifesti, del presidente ANED Bolla e l’Assessore Silvio Pirotto.

Alle 19,45 inaugurazione della targa alle scuole, la deposizione di una corona di fiori al Monumento ai Caduti di tutte le guerre con l’intervento del presidente dell’Anpi di Quiliano, Gabriella Branca, del Vicesindaco Nadia Ottonello e la lettura di uno dei codici QR, Don Peluffo, da parte dell’attore Lello Ceravolo. A seguire deposizione di una corona al cippo di Valleggia di fronte alla chiesa, intervento di Giovanni Patrone dell’Anpi di Valleggia e del Sindaco di Quiliano Nicola Isetta e lettura da parte di Lello Ceravolo del codice QR Mario De Grossi, morto a Valleggia il 25 aprile del 1945.

Poiché per le norme anticovid 19 il numero delle persone ammesse alla cerimonia è ristretto e quest’anno non si potrà effettuare la tradizionale fiaccolata, si invita la popolazione a mettere un lume o una luce alla finestra per accompagnare idealmente il percorso. Il giorno dopo, domenica 25, alle 15, alle ex scuole Nicolò Pollero inaugurazione della targa dedicata ai “Percorsi che resistono” e alle 16,30 messa a Roviasca  a seguire inaugurazione targa nella piazzetta, intervento rappresentante ISREC Anna Traverso e del Sindaco.

Tutte gli incontri dei due giorni verranno trasmessi in diretta da Quilianonline.it sia sul sito sia su facebook.

Il progetto “Percorsi che resistono” è stato elaborato da Quilianonline.it che ha realizzato la parte scritta con Andrea Oliveri, Marco Oliveri, Sabrina Rossi e la parte grafica e il libro da Marta Delfino.

L’amministrazione ha fortemente voluto che questo progetto si realizzasse, lo ha sostenuto e seguito con attenzione.

Si ringraziano per l’ installazione delle targhe il settore lavori pubblici e gli operai che hanno collaborato.

COMUNICATO STAMPA N. 13

Quiliano, 22 aprile 2021


 

Come Sindaco del Comune di Quiliano prendo atto con rammarico della decisione assunta del Ministero della Transizione Ecologica che ha ritenuto di non dare corso alla richiesta di svolgimento di un’inchiesta pubblica ai sensi dell’art 24-bis del D.Lgs 152/2006, in riferimento al “Progetto di realizzazione di una nuova unità a ciclo combinato nella Centrale Termoelettrica Vado Ligure”.

Mi hanno molto sorpreso le motivazioni indicate. La proposta non è stata respinta per motivazioni formali, ma evidentemente su discutibili ragioni di merito.

L’inchiesta pubblica avrebbe consentito di chiarire, attraverso una lettura delle diverse espressioni, la sostanza reale dei contenuti della proposta progettuale. Avrebbe consentito, soprattutto, di farlo in modo partecipato.

Ricordo che tra le motivazioni portate vi erano questioni rilevanti come: le analisi fatte dall’ISPRA sul danno ambientale subìto dal territorio, conseguente all’attività della centrale a carbone,  i potenziali impatti ambientali del progetto, in relazione al contesto dei contributi emissivi di tutte le realtà produttive, i limiti del Piano Energetico Ambientale Regionale PEAR 2014-2020, non allineato né agli obiettivi delineati dalla prima Strategia Energetica Nazionale (SEN 2017) né al Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2021-2030 (PNIEC).

Infine ricordo che il nuovo progetto si inserisce in una situazione complessa, dove gli interessi in campo hanno tutti rilevanza costituzionale e sostanziale, potenzialmente in conflitto tra loro: da un lato la tutela della salute e dell’ambiente e dall’altro dell’economia e del lavoro.

L’inchiesta pubblica, avrebbe consentito di chiarire e superare le contraddizioni e di compiere una valutazione complessiva degli impatti ambientali, dal momento che, sinora, i diversi procedimenti si sono svolti in maniera indipendente fra loro.  Avrebbe permesso di affrontare in modo, veloce, dialettico e diverso la situazione, una  scelta che ricade e interessa in modo prospettico, per decenni, il territorio coinvolto e la sua popolazione.

A conclusione, dopo le considerazioni sopra espresse,  il Comune di Quiliano continuerà a svolgere in modo serio, determinato e collaborativo il proprio ruolo, insieme ai soggetti istituzioni coinvolti.

 

 

Il Sindaco

Nicola Isetta

COMUNICATO STAMPA N. 12

Quiliano, 21 aprile 2021


 

E’ stato convocato per martedì 27 aprile 2021 alle ore 20.30 il Consiglio Comunale di Quiliano in seduta Pubblica Ordinaria in Prima Convocazione.

 

In considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e nel rispetto delle previsioni dell'articolo 73 del D.L. 17 Marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020 n. 27 e dell'art.1, comma 9, lettera o) del DPCM 24 ottobre 2020, la seduta si svolgerà con i consiglieri collegati in videoconferenza, con le modalità previste dal decreto sindacale prot. 20823 del 16/12/2020, nonché in diretta streaming aperta a tutti.

 

Per i cittadini sarà disponibile lo streaming sul canale YouTube:

https://www.youtube.com/channel/UC-4YHf8qa8IQd-l8H6XJUGA

 

Questi i punti all’ordine del giorno:

1

APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.

2

APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE PER L’ESERCIZIO 2020 AI SENSI DELL’ART. 227, D.LGS. N. 267/2000.

3

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2021/2023 (ART. 175, COMMA 2, DEL D.LGS. N. 267/2000) - APPLICAZIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE ACCERTATO SULLA BASE DEL RENDICONTO DELL’ESERCIZIO 2020. (ART. 187, COMMA 2, D.LGS. N. 267/2000)

4

APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO STATUTO ACQUE PUBBLICHE SAVONESI S.P.A.

5

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L'UTILIZZO, AD USO PRODUTTIVO, TEMPORANEO AI SENSI ART.23 QUATER DEL D.P.R.380/2001 - PROPONENTE SOC. VERNAZZA AUTOGRU SRL

6

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ONORARIA

7

AGGIORNAMENTO DELLO STATUTO COMUNALE AL DPR 24 MARZO 2021 - CONCESSIONE AL COMUNE DI QUILIANO DEL TITOLO DI CITTA'

 

COMUNICATO STAMPA N. 10

Quiliano, 01 aprile 2021


 

Approvata la variazione di bilancio all’unanimità dal Consiglio Comunale

 

Nella serata di martedì 30 marzo 2021, il Consiglio Comunale di Quiliano ha approvato all’unanimità la variazione di bilancio con la previsione di nuovi investimenti per il territorio, tutti finanziati con fondi del Ministero dell’Interno.

L’amministrazione comunale ha infatti ottenuto un contributo straordinario di € 1.027.900 per la copertura integrale delle spese di progettazione e delle opere di adeguamento del tratto terminale del rio Santo, nonché i fondi per le spese di progettazione delle opere di adeguamento sismico della scuola primaria “Don Peluffo” di Quiliano per € 102.300 e di adeguamento sismico della scuola primaria “Peressi” di Valleggia per € 96.100.

“I lavori per la messa in sicurezza nel rio Santo” dichiara l’assessore ai lavori pubblici Silvio Pirotto “verranno quindi avviati già quest’anno, ponendosi dunque sulla scia del percorso avviato di riqualificazione e tutela del nostro territorio, anche in conseguenza dei gravi eventi alluvionali del 23-24 novembre 2019, le cui opere sono ormai terminate. Con questo rilevante finanziamento del Ministero dell’Interno viene riconosciuto e premiato il positivo e costante lavoro dell’ufficio tecnico comunale, impegnato costantemente nella direzione della riqualificazione di Quiliano e di tutto il suo vasto entroterra”.

Inoltre il Ministero dell’Interno ha assegnato al Comune di Quiliano un contributo ulteriore di € 63.336,10. “Si tratta di una quota del Fondo di Solidarietà”, dichiara l’assessore alle finanze Tiziana Bruzzone, “che deriva dalla necessità di dare supporto agli Enti locali per tutti gli interventi generali atti a fronteggiare l’emergenza della pandemia Covid-19. Tra l’altro la quota di € 26.029,98. è vincolata per gli interventi a cura dell’ufficio servizi sociali, finalizzati a fronteggiare le maggiori spese nel comparto della suddetta area, derivanti dalla succitata emergenza, con particolare attenzione a favore delle famiglie bisognose del nostro territorio”.

Un altro ambito significativo di intervento riguarda le politiche di sostegno agli affitti per le famiglie bisognose di Quiliano. “Abbiamo ricevuto dalla Regione Liguria” spiega il Vicesindaco e assessore ai servizi sociali Nadia Ottonello “un contributo integrativo di € 20.039,88, finalizzato ad incrementare la quota budgetaria originariamente stanziata nel corso del secondo semestre 2020, corrispondente a € 14.216,09 di fondi regionali e € 16.000,00 di fondi comunali.  A queste ultime somme si sono aggiunti, per scelta di questa Amministrazione, già a partire dall’inizio di quest’anno, ulteriori 10.000 euro finanziati con fondi comunali, ora incrementati dalla Regione. In questo modo, tra il 2020 e il 2021 siamo riusciti a garantire uno stanziamento di circa 60mila euro per i buoni affitto”.

Inoltre gli uffici comunali, sotto il coordinamento continuo dell’ufficio ragioneria, hanno permesso di far ottenere al comune di Quiliano la qualifica di “ente virtuoso”, per aver dimostrato il pieno rispetto dei termini per i pagamenti entro 30 giorni. In tal modo, è stato portato a zero il “Fondo di Garanzia Debiti Commerciali” ottenendo un risparmio netto di 37mila euro. Inoltre, avvalendosi di una speciale opzione prevista dalla Legge di Bilancio 2020 (art. 1, comma 79, Legge n. 160/2019), il comune di Quiliano si è avvalso della possibilità di ridurre l’accantonamento previsto all’interno del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, liberando ulteriori 36mila euro.

Sempre con voto unanime, il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo statuto societario e i patti parasociali di “TPL Linea s.r.l.”. Tali modifiche consentiranno di garantire l’affidamento diretto “in house” del servizio di trasporto pubblico locale in ambito provinciale.

Infine il Consiglio Comunale ha approvato una serie di nuovi regolamenti, con riferimento alla De.Co. (Denominazione Comunale) per la valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali, in adeguamento alla nuova disciplina legislativa introdotta dalla Regione Liguria, nonché quelli relativi ai servizi di asilo nido, trasporto scolastico e refezione scolastica. Tutti i regolamenti sono stati approvati dalla maggioranza, con l’astensione della minoranza. “Questo rilevante lavoro sviluppato dagli uffici comunali, che intendo vivamente ringraziare per il supporto continuo” spiega il sindaco Nicola Isetta “si pone sulla scia del percorso tracciato per la valorizzazione del nostro territorio, attraverso i prodotti tipici e le peculiarità di Quiliano, in pieno supporto alle attività produttive della nostra comunità”.

“Inoltre i regolamenti relativi ai servizi di supporto alla frequenza delle scuole pubbliche di Quiliano” conclude il sindaco Isetta “si pongono all’interno del percorso di aggiornamento e puntualizzazione delle attività svolte, per un corretto utilizzo da parte degli alunni, per la gestione dei pagamenti in forma digitale da parte delle famiglie e per una tutela complessiva dei suddetti servizi”.

COMUNICATO STAMPA N. 11

Quiliano, 06 aprile 2021


 

Firmato il decreto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, su proposta del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

Viva soddisfazione dell’Amministrazione Comunale

 

Con il dpr 24 marzo 2021 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso al comune di Quiliano il “titolo di città”. Il suddetto decreto deriva dalla proposta formulata dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, conseguente alla richiesta espressa dal Consiglio Comunale di Quiliano nella seduta del 28 luglio 2020. Il comune di Quiliano entra dunque a far parte del ristretto gruppo delle città della provincia di Savona che, assieme al capoluogo, ricomprende anche Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Cairo Montenotte, Finale Ligure e Varazze.

Questa importantissima concessione” dichiara il sindaco Nicola Isetta “rappresenta un punto fondamentale nel percorso di crescita del nostro Comune. Quiliano si è sempre contraddistinta nel corso della sua storia per le caratteristiche di sviluppo sostenibile del suo territorio, per la valorizzazione delle sue tipicità, e per il valore aggiunto espresso dalla nostra comunità, come emerge in modo evidente dalla relazione a firma del Ministro Lamorgese. Voglio a tal fine ringraziare gli uffici comunali, coordinati dal Segretario Generale Achille Maccapani, vero e proprio artefice di questa iniziativa, per il costante lavoro tecnico sviluppato sulla pratica, nonché la prefettura di Savona, e in particolare il prefetto Antonio Cananà e il viceprefetto Salvatore Mottola D’Amato, e i dirigenti del Ministero dell’Interno, in particolare il prefetto Raffaele Buonanno, che ci ha sempre tenuti aggiornati sullo stato della pratica”.

Nella relazione del Ministro dell’Interno viene infatti tratteggiata un’ampia analisi del percorso storico, civile, sociale ed economico di Quiliano. Si dà atto del parere favorevole espresso dal prefetto di Savona il 21 gennaio scorso, in ragione degli “elementi qualificanti che supportano l’istanza”. Dopo una prima fase storiografica, in cui si ricordano gli elementi più significativi come il rapporto con la Repubblica di Genova e il soggiorno di Napoleone Bonaparte a Cadibona prima della battaglia di Montenotte (11-12 aprile 1796), è proprio il Ministro Lamorgese a porre in evidenza l’episodio celebre di Filippo Turati che si rifugiò proprio a Quiliano tra l’8 e l’11 dicembre 1926, sfuggendo alle indagini della polizia, ordinate da Mussolini, per poi rifugiarsi in Corsica dopo un lungo viaggio notturno con una barca a motore, organizzato da Sandro Pertini.

Sempre il Ministro dell’Interno evidenzia altresì il “ruolo significativo della comunità di Quiliano nella Resistenza”, peraltro “testimoniato dal Percorso delle Memorie Partigiane”, e menziona, tra l’altro, l’impegno dei partigiani nella Lotta di Liberazione, peraltro testimoniato dalla presenza “tra vie ed edifici” di “numerose intitolazioni che ricordano figure emblematiche di quell’epoca”. A seguito del secondo Dopoguerra, si menziona il percorso intrapreso dal comune “nel rilancio economico del territorio e nella costruzione della rappresentanza civica”, per giungere infine all’assetto contemporaneo, quello dell’impegno finalizzato alla “promozione delle politiche giovanili, delle pari opportunità, nonché del volontariato, dimostrando un’attenzione particolare per la sussidiarietà orizzontale, principio di vitale importanza in una società multi reticolare, che si declina, tra l’altro, attraverso l’implementazione di progetti volti al coinvolgimento attivo della cittadinanza anche nel settore della protezione civile”. Non mancano inoltre i riferimenti alla grande attenzione rivolto dal comune alla tutela ambientale e all’”importante tradizione agricola, costituita da piccole realtà produttive diffuse su tutto il territorio”, con esplicita menzione a favore dell’”albicocca di Valleggia, frazione di quel comune, che ha ottenuto il riconoscimento di Presidio Slow Food”.

Non mancheremo di dare adeguata valorizzazione al decreto del Capo dello Stato, che ringrazio sentitamente, unitamente al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese” conclude il Sindaco Isetta, “e per questa ragione stiamo già lavorando per lo sviluppo di una serie di interventi istituzionali, iniziative ed eventi, in programma nel corso dei prossimi mesi”.