COMUNICATO STAMPA N. 46

Quiliano, 31 maggio 2023


 

Sabato 1 giugno prenderà il via la settima edizione del PREMIO QUILIANO CINEMA, evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Quiliano grazie alla collaborazione del gruppo cineforum “Quei bravi ragazzi”. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio della Regione Liguria e della Fondazione Genova Liguria Film Commission ed è stata realizzata grazie alla sponsorizzazione di Ecosavona che si ringrazia.

Anche quest’anno si conferma la preziosa collaborazione del Nuovofilmstudio di Savona, presso il quale si svolgerà la giornata del sabato. L’evento si concluderà domenica 2 giugno presso il Teatro Nuovo di Valleggia a partire dalle ore 15,50.

Il pomeriggio del sabato, giornata di apertura, vedrà protagonista Luc Merenda, ospite d’onore, attore stra cult amato dal pubblico italiano e grande amico del Premio Quiliano Cinema che racconterà dell'Italia degli anni '70 e delle attrici che hanno segnato un epoca di profondo cambiamento. Sarà proiettato infatti in prima assoluta del nord Italia il film documentario “Pretendo l’inferno. Portrait d’un acteur” di E. Ercolani, un viaggio negli settanta dove Luc Merenda ci racconta la vita quotidiana di quegli anni, narrando se stesso, le sue scelte, la sua vita. A seguire intervista con il protagonista.

La serata proseguirà con il maestro del brivido Dario Argento che in collegamento video in diretta dialogherà con il pubblico. A seguire la proiezione del film documentario “Profondo Argento” di G. Rolandi e S. Della Casa che ripercorre gli aspetti meno conosciuti, ma decisamente importanti nella vita e nella carriera del cineasta. Al termine incontro con Maurizio Tedesco, produttore di molti dei capolavori italiani degli ultimi trent'anni e Paola Poli, entrambi produttori del film documentario.

Questa edizione vede come protagoniste le donne e il loro ruolo nella cinematografia: “Le donne cambiano il cinema” è infatti il tema di quest’anno che sarà sviluppato soprattutto nella giornata di domenica, con importanti ospiti femminili del mondo del cinema come Milena Mancini e Greta Gasbarri, protagoniste del film “Mia” di Ivano De Matteo che sarà proiettato in conclusione della giornata. Il film che ha ottenuto tre candidature ai Nastri d’Argento, narra la storia di un padre (Edoardo Leo) che si trova a dover fronteggiare l’amore malato di un adolescente violento per sua figlia (Greta Gasbarri).

Domenica mattina Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission, incontra Nicoletta Polledro, la sceneggiatrice del film “Io sono Vera” di B. Catena, proiettato in apertura di giornata. Il thriller è un'indagine nell’animo umano che racconta con profondità i legami di sangue e le dinamiche dei rapporti.

Il pomeriggio proseguirà sempre tutto al femminile con le attrici Angelica Giusto, Greta Gasbarri, Milena Mancini e la produttrice cinematografica Paola Poli, organizzatrice di importanti festival cinematografici italiani. Il regista genovese Christian Olcese ci porterà in anteprima nazionale il trailer del suo ultimo lavoro “La ragazza delle gardenie”.

Come da tradizione, a condurre la kermesse e a intervistare gli ospiti Steve Della Casa e Alessandro Boschi, giornalisti esperti di cinema, nonché conduttori radiofonici del programma “Hollywood Party”.

Presso il Teatro Nuovo Valleggia si potrà ammirare l’esposizione delle locandine storiche di film originali provenienti dal Cinema Arena Vittoria di Borghetto Santo Spirito.

Gli appuntamenti sono tutti a ingresso libero. Dato il numero limitato di posti presso il Nuovofilmstudio, si consiglia la prenotazione per gli eventi di sabato pomeriggio.

Per info e prenotazioni: Ufficio Cultura 019/2000511 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cineforum tel. 333 1224085

Nuovofilmstudio 019 813357

COMUNICATO STAMPA n. 45

Quiliano, 28 maggio 2024


Venerdì 31 maggio 2024 alle ore 17.00, presso Villa Maria a Quiliano, verrà inaugurata la Mostra del giocattolo: giochi, giocattoli, oggetti e pubblicazioni dalle raccolte del collezionista Marco Tripodi

Marco Tripodi, è il collezionista che ha messo a disposizione una parte della propria immensa raccolta di oggetti. Vanta una collezione di migliaia di giocattoli in latta, una quindicina di auto a pedali, alcune rarissime, in legno, di inizio del secolo scorso, circa 3 mila fumetti, 300 album di figurine, 10 mila poster di film. Poi diorami, migliaia di soldatini, migliaia di libri, almeno 500 libri che parlano solo di Savona, centinaia di rarissime testate storiche giornalistiche, alcuni numeri unici. Collezioni complete che vanno da Tex Willer al Corrierino dei Piccoli. Una straordinaria raccolta di letterine di Natale, di quelle che si mettevano sotto il piatto dei genitori. E poi…un mare di altre cose, quasi impossibili da elencare.

Ha cominciato a raccogliere materiale quando era un ragazzo, ed era appassionato di politica, in particolare di Risorgimento e Resistenza. Testi, opuscoli, libri, ogni tipo di pubblicazione. Poi è passato agli oggetti. Acquisti, scambi, la sua raccolta ha continuato a crescere e ad avere bisogno di sempre maggiori spazi. Ora i magazzini in cui è riposta tutta la sua enorme e (in parte) sconosciuta raccolta, non si contano più.

Se gli si chiede perché è un collezionista e qual è il settore che preferisce, lui risponde che non è l’oggetto in sé ad interessarlo, ma la storia che questo racchiude, quello che rappresenta. Non ho, dice, un campo preciso, ma la narrazione che mi suggerisce quel reperto. Non è il giocattolo come manufatto, ma la sua contestualizzazione storica: pensare che per acquistare quel gioco occorreva un mese di stipendio di un alto dirigente, il raffrontare quei costi con la vita di tutti i giorni, studiare il sistema di produzione e distribuzione, significa iniziare un viaggio nelle emozioni, di una forza straordinaria. Un pezzo raro, a volte unico, rappresenta un tesoro, soprattutto se si pensa che la fabbrica che l’ha costruito poi è stata riconvertita per passare da un’industria del gioco, della pace, della festa, a un polo militare destinato alla guerra. E, nel cambio si sono perse competenze, valori, qualità, speranze. Così dietro a un locomotore c’è un “treno” di emozioni, fatti, considerazioni che rendono quell’oggetto unico e imperdibile.

Di questi oggetti Marco Tripodi ne ha migliaia, ma il sogno, l’emozione, il palpito per ognuno di essi è unico.

COMUNICATO STAMPA n. 44

Quiliano, 27 maggio 2024


Avviata nei giorni scorsi su iniziativa del CeRSAA di Albenga, d’intesa con il GAL Valli Savonesi e le realtà locali quilianesi

Nuova area sperimentale di conservazione per l’Albicocca di Valleggia

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Nei giorni scorsi è stata avviata la nuova area sperimentale di conservazione della biodiversità e valorizzazione dell’Albicocca di Valleggia presso il Parco di San Pietro in Carpignano di Quiliano. Questo progetto sfidante per l’amministrazione e per le prospettive di sviluppo di un prodotto-simbolo del nostro territorio nasce dall’attuazione del progetto sviluppato sotto il coordinamento del G.A.L.  “Valli Savonesi”, il partenariato pubblico-privato partecipato dal Comune di Quiliano e di cui il capofila è la Camera di Commercio per il tramite del CeRSAA di Albenga.

La suddetta area è stata liberata dalle erbe infestanti, dai rovi e da altri arbusti, la recinzione è stata ripristinata laddove necessario e sono state messe a dimora piante di albicocco innestate su portainnesti tolleranti ad Armillaria mellea, un patogeno del terreno che in questi ultimi anni sta mettendo in difficoltà le produzioni dell’area.

Il suddetto intervento deriva dalla collaborazione tra la Città di Quiliano, CeRSAA (Centro di sperimentazione e assistenza agricola) di Albenga, la Cooperativa Agricola di Valleggia e E.L.Fo. (Ente ligure di formazione, accreditato in Regione Liguria). L’obiettivo di questo importantissimo intervento è finalizzato alla valorizzazione e protezione dell’Albicocca di Valleggia, presidio Slow Food e prodotto PAT (Prodotto Agricolo Tipico).

Altrettanto importanti sono le ulteriori iniziative di mitigazione/contenimento dei problemi fitosanitari, di introduzione di strategie e tecniche di produzione adattate alle specifiche necessità della coltura, di crescita e sviluppo delle certificazioni del prodotto e/o dei processi di produzione.

Questo importantissimo intervento, sviluppato su nostro impulso” dichiara l’amministrazione comunale, “rappresenta una tappa ulteriore del percorso finalizzato alla promozione e produzione dell’Albicocca di Valleggia, ormai conosciuta come una delle eccellenze del nostro territorio, e nota non solo in ambito provinciale e regionale, ma anche nazionale. E nel contempo costituisce uno dei risultati raggiunti che provengono dal lavoro coordinato e condiviso con il CeRSAA di Albenga e tutte le realtà locali, agricole e cooperative, della comunità quilianese, nella consapevolezza del fatto che proprio dalla valorizzazione e difesa del territorio e delle sue tipicità parte il rilancio e la promozione di Quiliano in una visione rinnovata di qualità, correlata alla sua vocazione rurale di entroterra e ai suoi prodotti. L’Albicocca di Valleggia rappresenta da sempre il fiore all’occhiello della Città di Quiliano, e l’area sperimentale di conservazione, da pochi giorni avviata presso il Parco di San Pietro in Carpignano, rappresenta una prova ulteriore di questo percorso virtuoso.”

COMUNICATO STAMPA n. 43

Quiliano, 15 maggio 2024


Individuata la sede da proporre a Poste Italiane che, dopo un lungo “tira e molla”, finalmente è pronta a rispondere alle esigenze della località Valleggia. Ora si attendono il sopralluogo congiunto e la programmazione dei lavori

Nuovo punto ATM Postamat vicino alla ex sede della S.M.S. Aurora: viva soddisfazione dell’Amministrazione Comunale

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A seguito delle ripetute richieste formulate dall’Amministrazione Comunale in questi giorni abbiamo ricevuto riscontro da Poste Italiane s.p.a. in merito all’installazione di nuovo punto ATM Postamat a Valleggia.

Poste Italiane S.p.A., in una nota del 7 maggio 2024, ha inviato al Comune le caratteristiche tecniche dello sportello ATM Postamat, invitando l’Amministrazione Comunale a formulare una proposta di dislocazione alternativa, rispetto a quella originariamente prevista presso il condominio di Via Diaz 37 (e non installata a causa del voto contrario dell’assemblea condominiale). La proposta della nuova sede è stata infatti individuata dalla Giunta Comunale di Quiliano nella seduta di lunedì scorso, 13 maggio 2024, e condivisa in linea tecnica dalla Conferenza dei responsabili svoltasi il giorno successivo, presso l’area pubblica vicina all’ex sede della S.M.S. Aurora in Piazza della Chiesa n. 6 (di proprietà della Città di Quiliano dal mese di novembre 2023).

Prontamente l’Amministrazione e gli uffici comunali hanno quindi individuato la sede alternativa, già comunicata con lettera PEC al dott. Federico Sichel, responsabile delle relazioni istituzionali macro area territoriale nord ovest di Poste Italiane. Nella suddetta comunicazione, è già stata data ampia e totale disponibilità degli uffici comunali a Poste Italiane per l’effettuazione del sopralluogo congiunto finalizzato all’installazione dello sportello ATM Postamat, e per tutti gli adempimenti tecnici e burocratici che dovranno essere poi risolti.

Dopo numerose richieste e sollecitazioni scritte, di cui è sempre stata tenuta al corrente la Prefettura di Savona” dichiara l’amministrazione comunale, “con viva soddisfazione prendiamo atto della comunicazione e attendiamo ora con sollecitudine la fissazione del sopralluogo congiunto con i tecnici di Poste Italiane, anche per conoscere le tempistiche finalizzate all’installazione dello sportello ATM Postamat a Valleggia.”